Ogni capello vuole il suo shampoo, tu che capelli hai?
Esistono tanti tipi di capelli ed è importante capire quale tipologia di capello si ha, per poter individuare i trattamenti, ed eventualmente le cure, a cui sottoporli. Infatti, a seconda del tipo di capello, esistono trattamenti mirati in grado di mantenerli in salute oppure di rivitalizzarli; è importante però sottolineare che esistono tutta una serie di fattori che possono causare il cambiamento della chioma: parliamo di stress, stanchezza, malattie, colorazioni o trattamenti aggressivi, ma anche gravidanze e variazioni ormonali in genere. Insomma, nasciamo con determinati capelli, ma possiamo vederli cambiare nell'arco della nostra vita, per vari motivi, di cui possiamo essere responsabili.
Possiamo valutare il tipo di capelli in base a tre criteri fondamentali, ovvero la quantità di sebo prodotta, il diametro del capello e il grado di ondulazione.
La quantità di sebo
Il sebo è un elemento fondamentale per il nutrimento e la protezione del capello ed è prodotto in maniera differente a seconda della chioma considerata.
Se la quantità di sebo è equilibrata, allora abbiamo a che fare con capelli normali; i capelli sono invece grassi se si ha una produzione eccessiva di sebo, mentre sono secchi se la produzione è insufficiente.
Esistono anche capelli misti, in cui il sebo è prodotto nella giusta quantità, ma tende ad accumularsi sulle radici, lasciando secche le punte e parte delle lunghezze.
Il diametro dei capelli
È molto facile determinare il diametro dei propri capelli: basta osservarne uno controluce. Se il capello appare quasi trasparente, è fine, se invece somiglia ad un filo di cotone, è normale, mentre se è spesso lo identifichiamo come grosso.
Il grado di ondulazione
Anche questo è un criterio dalla facile individuazione: i capelli sono fini se appaiono dritti o appena ondulati, mossi se le lunghezze corrispondono a ricci larghi, ricci se disegnano ricci stretti; parliamo invece di capelli ondulati se sono a metà tra quelli fini e quelli mossi.
È bene precisare che oltre ai tipi di capello sopra citati, ve ne sono molti altri, che ora andremo ad analizzare cercando di fornire anche i trattamenti più indicati per prendercene cura nel migliore dei modi.
Capelli normali
Si tratta della categoria più fortunata, perché sono indice di ottima salute, sia del cuoio capelluto che del capello in sé; sono capelli leggeri, brillanti e morbidi, anche qualche giorno dopo il lavaggio. Vanno però mantenuti sani e belli mediante l'utilizzo di shampoo delicati, anche quotidianamente, mentre è consigliato l'uso di una maschera nutritiva ogni due settimane.
Capelli secchi
I capelli secchi invece appaiono spenti, disidratati e aridi, con ciocche che tendono ad annodarsi e anche a spezzarsi, spesso sono aggravati dalla presenza delle doppie punte. Per tornare a splendere, necessitano di prodotti nutrienti in grado di compensare la scarsità di sebo: parliamo di shampoo, balsami e maschere specifiche per questo tipo di problema, da usare con una certa frequenza.
Capelli grassi
Questo tipo di capello appare lucido, unto e pesante sulle radici, mentre le lunghezze sono prive di tono; non di rado è presente anche la forfora, un inestetismo alquanto imbarazzante. Per riequilibrare la produzione di sebo è bene non eccedere con i lavaggi (perché potrebbe peggiorare la situazione) e utilizzare uno shampoo purificante, magari anti-forfora.
Inoltre è bene evitare l'uso del balsamo, sostituendolo al limite con la sua versione spray, più leggera e che non appesantisce. Meglio anche usare acqua non troppo calda per sciacquarli, così da non irritare ulteriormente il cuoio capelluto; lo stesso vale per l'asciugatura, che sarebbe meglio avvenisse con temperature non eccessive.
Capelli fini
I capelli fini tendono ad apparire piatti e con poco volume, spesso danno l'idea di essere troppo attaccati alla testa: sono delicati e molto sensibili, quindi necessitano di trattamenti ad hoc per ridare loro nuova vita.
Vanno bene sia shampoo che balsami volumizzanti, ci sono anche maschere da applicare un paio di volte al mese, lo styling giusto poi farà il resto, ma questo dipende anche dal taglio di capelli.
Capelli ricci
Questo tipo di capello può apparire crespo oppure secco o con troppo volume; è importante l'uso di prodotti specifici, in grado di nutrire il capello proteggendolo contemporaneamente dall'umidità, donandogli anche forza ed elasticità. È necessario scegliere prodotti studiati apposta per questo tipo di chioma, oltre che procedere ad una piega che li valorizzi; anche lasciati naturali (se sani) possono essere davvero belli.
Anche in questo caso è bene farsi consigliare dal parrucchiere il taglio di capelli migliore per valorizzarli, in modo che occuparsene a casa risulti semplice, visto che si tratta di teste molto delicate.
Capelli lunghi
I capelli lunghi, se non adeguatamente trattati, rischiano di apparire spenti e poco curati, magari anche con le doppie punte; quindi è bene prendersene cura sia con i giusti prodotti (da valutare in base anche alle altre caratteristiche capillari) per coccolare cuoio capelluto e lunghezze, che con tagli regolari, basta una spuntatina ogni tanto.
Così si potranno eliminare le doppie punte e predisporre i capelli ad un'ulteriore crescita, se desiderata; mai trascurarli, però! In linea generale si può pensare a dei prodotti rinforzanti, capaci di mantenere belle le lunghezze e sani i fusti (che devono reggere il peso dei capelli lunghi), oppure elasticizzanti per evitare che si spezzino.
Capelli colorati o decolorati
Abbiamo a che fare con dei capelli particolarmente delicati, in quanto sottoposti a colorazioni o decolorazioni: per quanto si faccia attenzione con le tinture (sia dal parrucchiere che fai-da-te), si tratta comunque di una fonte di stress non da poco per la nostra chioma.
Dobbiamo quindi prendercene cura con shampoo, balsami e maschere specifiche per i capelli colorati: questi hanno la formulazione migliore per conferire lucentezza e far risaltare il colore nel modo più appropriato, eliminando l'eventuale effetto sbiadito. È importante anche proteggere i capelli dalla formazione di doppie punte, nutrendoli nel modo corretto.
Capelli trattati
Si tratta di capelli sottoposti ad ulteriori fonti di stress, che possono essere rappresentate da stirature o permanenti (comunque parliamo di prodotti chimici): il rischio è quello di avere una testa sfibrata, magari con le doppie punte e con i capelli che tendono a spezzarsi o anche elettrici.
La cura consiste nell'utilizzo di prodotti altamente nutrienti, un po' come nel caso dei capelli secchi, specifici proprio in base al trattamento subito, ad esempio trattamenti post-stiratura chimica o post-permanente, così da andare a riequilibrare il capello nel modo più corretto.
Capelli danneggiati
Ecco una categoria simile a quella precedente, in cui i capelli risultano danneggiati da tutta una serie di trattamenti sbagliati o troppo aggressivi (pensiamo ai raggi solari, al cloro oppure all'uso eccessivo di phon con aria troppo calda o piastre o arricciacapelli) oppure troppo ravvicinati: sono cose che capitano, soprattutto se siamo solite occuparcene in casa (un parrucchiere sa quali trattamenti adottare per ogni capello e conosce bene le precauzioni da prendere per evitare di danneggiarlo), ma si può comunque porre un rimedio. Anche in questo caso sono indicati i prodotti nutrienti, in grado di aiutare la fibra capillare a ridensificarsi, così da ottenere volume e brillantezza.
Se inoltre siamo solite procedere allo styling con piastre e ferri vari, è bene utilizzare dei prodotti termo-protettori, che, come suggerisce il nome, proteggono il capello dal calore eccessivo di questi strumenti; per quanto riguarda l'esposizione al sole si suggerisce l'uso di solari specifici e si può proteggere la chioma dal cloro con la cuffia ma anche con l'utilizzo di oli e trattamenti post-piscina.
Capelli misti
Come abbiamo visto precedentemente, appaiono grassi sulle radici e con lunghezze secche; necessitano di cure particolari, che permettano di riequilibrare la produzione eccessiva di sebo, ma anche di nutrire le punte e le lunghezze. Possiamo pensare a shampoo e maschera magari all'argilla verde, mentre un impacco idratante può aiutare le estremità.
Capelli bianchi
Ecco una categoria di capelli molto delicati, nonché diffusissima (tutti li avremo, presto o tardi, ahimè): necessitano di cure specifiche, perché rischiano di apparire spenti e trascurati. Intanto è bene pensare ad un taglio che li valorizzi, poi bisogna sottoporli a trattamenti intensivi in grado di donare loro la lucentezza che tendono a perdere (perché riflettono la luce in maniera diversa rispetto ai capelli biondi o scuri), pensando magari di applicare oli e lucidanti vari, oltre che prodotti per lo styling, in quanto rischiano di essere più difficili da acconciare.
Comunque, come nel caso della cura della pelle, troviamo prodotti anti age anche per i capelli: si tratta di rivitalizzanti che contrastano l'invecchiamento, se ne trovano pure a base di cheratina; ce ne sono anche altri con funzione anti-caduta.
Inoltre, nel caso decidessimo di tingerli, esistono tinture apposta per questo tipo di capello, meno aggressive delle altre in commercio e capaci di donare un colore più delicato, magari più chiaro di quello di partenza, ma con un effetto armonico su tutta la capigliatura.
In conclusione, possiamo affermare che esistano trattamenti adatti ad ogni tipo di capello, sia che sia naturale che trattato; trattamenti sia di tipo cosmetico sia curativo sia terapeutico che preventivo: insomma, c'è davvero l'imbarazzo della scelta!
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